Le condizioni di salute di Hillary Clinton non sono ottimali. Il suo stato di salute precario è sotto gli occhi di tutti. Attacchi di tosse che non le permettono di parlare, blocchi improvvisi durante i discorsi, cadute e malori stanno destando la preoccupazione del suo staff. Tutto il mondo guarda con attenzione alle elezioni USA che potrebbero passare alla storia per essere le prime vinte da una donna nella storia americana. Ma queste elezioni potrebbero passare alla storia anche come le prime negli ultimi quarant’anni nelle quali un candidato eletto alle primarie viene sostituito in corsa. L’ultima volta che è accaduto è stato nel 1972 al candidato democratico Thomas Eagleton, sostituito proprio a causa di una malattia da George Mc Govern.

Nelle ultime settimane le voci sui problemi di salute della candidata democratica Hillary Clinton si sono moltiplicate. I media hanno ipotizzato che la Clinton soffra di convulsioni, epilessia e problemi neurologici. L’episodio accaduto due giorni fa ha fatto precipitare ulteriormente la situazione.

Durante la cerimonia per la commemorazione delle vittime dell’11 settembre la Clinton ha accusato un malore, tanto da dover essere portata via di peso. Il suo medico personale ha tentato di minimizzare la gravità della situazione parlando di polmonite e disidratazione da farmaci, ma la politica è spietata e potrebbe non attendere la sua completa guarigione. Alle elezioni mancano meno di due mesi e secondo gli ultimi sondaggi il candidato Repubblicano Trump si starebbe avvantaggiando dei problemi di salute della sua avversaria, guadagnando terreno.

Clinton sostituita da Joe Biden?

Per questi motivi il Partito Democratico potrebbe sostituirla in corsa. Nel regolamento è prevista questa eventualità, basta che sia la stessa Clinton ad abbandonare. Il problema è che le elezioni sono troppo vicine e non ci sarebbe il tempo per stampare le schede elettorali con il nome del nuovo candidato. Tra i candidati papabili ci sono il suo vice Tim Kaine, l’attuale vice presidente Joe Biden, il senatore Bernie Sanders e il Governatore della California Jerry Brown. La possibile candidata donna, che potrebbe essere scelta come segno di continuità, sarebbe la senatrice Elizabeth Warren. Lo staff della Clinton intanto la difende affermando che si tratterebbe solo di una polmonite e che già entro la fine della settimana la candidata democratica riprenderà la campagna elettorale.