Nelle elezioni Usa si preannunciava come la serata decisiva per definire i due sfidanti alla Casa Bianca e invece c’è stata una sorpresa, almeno a metà. Se Donald Trump ha riportato un nuovo successo e si avvia con sempre maggiore certezza a essere il candidato presidenziale dei repubblicani, dalla parte dei democratici i pronostici della vigilia non sono stati rispettati.

Nello stato dell’Indiana c’è stata infatti la sorprendente vittoria di Bernie Sanders che, a dispetto dei sondaggi che davano per vincente Hillary Clinton, è riuscito a superare la “rivale” e ora è tornato in corsa come candidato per i democratici alle elezioni presidenziali 2016.

Nei sondaggi l’ex First Lady veniva data davanti di oltre 7 punti percentuali. Le elezioni Usa invece hanno regalato una nuova sorpresa e in Indiana la vittoria alla fine è andata a Bernie Sanders con il 52% dei voti, contro il 47% della Clinton.

Sanders ha così riaperto la gara per le elezioni tra i democratici, ma la sua strada resta in salita. Hillary Clinton per numero di delegati continua infatti a mantenere un notevole margine di vantaggio e resta lei la favorita numero uno per la nomination del suo partito.

Bernie Sanders si è comunque dichiarato fiducioso per una possibile clamorosa rimonta: “Ho sentito che Clinton pensa che questa campagna sia finita. Ho brutte notizie per lei. Questa notte abbiamo messo a segno una grande vittoria in Indiana. La settimana prossima vinceremo in West Virginia… e poi vinceremo in Kentucky e in Oregon” e ha inoltre affermato quanto questo successo “sia importante perché ciò mi dice che le idee per cui ci stiamo battendo sono le idee del futuro dell’America”.

Dall’altro lato delle elezioni primarie negli Usa, quello repubblicano, Donald Trump ha invece ottenuto l’ennesimo largo successo, al punto che Ted Cruz ha dovuto annunciare il suo ritiro dalla corsa: “Avevo detto che avrei continuato a correre fino a quando la strada fosse stata percorribile. Questa sera sembra che la strada sia stata chiusa. Abbiamo dato tutti noi stessi, ma gli elettori hanno scelto un altro percorso”.

A questo punto il miliardario resta in campo contro un unico rivale, John Kasich. Le sue possibilità di superare il rivale sono davvero poche, ma lo stratega della sua campagna elettorale John Weaver ha rivelato: “Kasich resterà in corsa a meno che un candidato raggiunga i 1.237 delegati prima della convention”.

Intanto Donald Trump si gode questo nuovo successo nelle elezioni primarie Usa: “È stato un giorno, una serata, un anno incredibile. Non si era immaginato quanto sta accadendo: è una cosa bellissima da guardare” e ha inoltre teso una mano a chi lo contesta all’interno del suo stesso partito: “Dobbiamo portare unità dentro al partito repubblicano”.