Dopo cinque mesi dal trapianto di midollo osseo, quello che ha salvato Elisa, che le ha ridato forza e speranza, si prova a tornare alla normalità. La piccola è uscita dall’isolamento della camera sterile dove ha trascorso la metà dei suoi primi tre anni di vita: adesso è stata trasferita in una stanza del reparto del Bambin Gesù di Roma, un centro di eccellenza riconosciuto in tutto il mondo. A darne l’annuncio è suo padre.

Elisa, come ricorderete, è affetta dal 2016 da una grave forma di leucemia e, solo grazie a un appello lanciato sui social a caccia di un donatore di midollo osseo, è stata salvata. Oggi sta combattendo con tutte le sue forze. Queste le parole del papà di Elisa su Facebook:

Finalmente dopo quasi 5 mesi di camera sterile Elisa, Sabina ed io siamo usciti e ci siamo trasferiti in una stanza di reparto (sempre qui all’ospedale). Questi due ragazzi, sono solo alcuni degli angeli che con grande professionalità e umanità hanno seguito con i loro colleghi insieme ai medici tutto l’iter farmacologico e terapeutico per portare la bimba ad un discreto stato di salute. Grazie prof Locatelli e grazie ai medici che lavorano con lei instancabilmente. Grazie al Bambin Gesù. Adesso andiamo avanti! La strada è ancora lunga!