La scomparsa di Emanuela Orlandi si intreccia con quella di Mirella Gregori. Due ragazze sparite nel nulla. Un giallo che adesso potrebbe essere ad una svolta: le ossa ritrovate in Vaticano potrebbero appartenere a due donne.

Mirella – come ricorderete – aveva 16 anni, era una studentessa che è scomparsa il 7 maggio 1983, 40 giorni prima della cittadina vaticana Emanuela Orlandi, sparita il 22 giugno 1983 all’età di 15 anni.

Secondo la ricostruzione fatta all’epoca da sua madre, la studentessa romana, che viveva in Nomentana coi suoi genitori, venne chiamata al citofono del palazzo dove abitava da un giovane che disse di essere un suo compagno di scuola e così le chiese di scendere. Mirella avvertì la madre dicendole che sarebbe tornata poco dopo. E, invece, non è più rientrata in casa.

40 giorni dopo sarebbe stata la volta di Emanuela Orlandi. Gli inquirenti non hanno mai abbandonato l’ipotesi che possa esserci un legame tra le due sparizioni sia per l’arco temporale in cui si sono verificate (entrambe nello stesso periodo, sempre a Roma) sia per due missive inviate dopo la sparizione della Orlandi. Nella prima, firmata da un sedicente Fronte Liberazione turco-anticristiano, si parlava di Mirella a proposito delle condizioni per la liberazione della Orlandi. La seconda, invece, era una rivendicazione che giunse all’allora giudice istruttore Ilario Martella che indagava sul caso Orlandi, nella quale si rivendicava sia il rapimento della Orlandi che quella di Mirella.