Choc in Vaticano dove sono state ritrovate ossa nel seminterrato di alcuni locali della Nunziatura Apostolica in via Po, nella Capitale, a seguito di alcuni lavori di ristrutturazione. Una scoperta su cui adesso indaga anche la Procura e che potrebbe portare a una svolta sul caso di Emanuela Orlandi, la ragazza di 15 anni di sui si sono perse le tracce nel 1983. La famiglia da tempo chiede verità e giustizia.

In queste ore sono in corso comparazioni sul cranio e sui denti delle ossa ritrovate con il DNA della Orlandi e con quello di Mirella Gregori, altra giovane sparita nel nulla a Roma proprio nello stesso anno. Un ritrovamento che, come vi abbiamo accennato, è stato fatto in un locale annesso alla sede della Nunziatura Apostolica di via Po che ha richiesto l’intervento immediato della Gendarmeria e del Vaticano. Immediatamente sono state avvertite le autorità italiane per l’avvio delle indagini.

Si ipotizza che quei resti possano essere di Emanuela Orlandi o di Mirella Gregori, quest’ultima sparita da Roma un mese e mezzo prima di Emanuela. La Procura di Roma sta indagando per omicidio: si vuole procedere celermente per dare una risposta in tempi brevi alle famiglie delle due ragazze, Emanuela e Mirella.