Emanuele Filiberto su Twitter se l’è presa in maniera molto accesa con i partigiani, definiti “parassiti”. Il membro della casa Savoia ha però poi ritrattato, o meglio ha dato la colpa agli hacker, che si sarebbero impossessati del suo account.

Sul social network, Emanuele Filiberto, o forse un hacker, ha scritto: “I parassiti partigiani con le loro 179 associazioni costano al contribuente 3 milioni di euro”. Un’affermazione, accompagnata dal link all’articolo di un sito web, che non è certo passata inosservata e che, nel giro di poche ore, ha subito scatenato un putiferio contro di lui.

Il membro della casa Savoia, ma anche personalità televisiva e concorrente del Festival di Sanremo nel 2010 insieme a Pupo e al tenore Luca Canonici con il pezzo “Italia amore mio”, è finito al centro di un uragano mediatico per le sue dichiarazioni politiche, ma lui si è difeso.

Secondo Emanuele Filiberto il suo profilo Twitter è stato hackerato e quell’affermazione dunque non gli apparterrebbe. Poco dopo il post “incriminato” in cui si scagliava contro l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) è stato rimosso dal suo account. Inoltre, in sua difesa, ha voluto ricordare il contributo offerto da sua nonna “durante la guerra accanto ai partigiani. Studiare non fa male!”, ha dichiarato in maniera polemica.

La sua difesa però non ha convinto tutti e, anziché spegnere il dibattito, ha contribuito a infiammarlo ulteriormente. In molti hanno replicato in maniera ironica e polemica a Emanuele Filiberto, capeggiati dalla pagina Twitter della Wu Ming Foundation, e hanno postato in rete varie foto in cui alcuni membri della casa Savoia sono immortalati in compagnia di alcuni rappresentanti del partito nazista.

Alcuni utenti replicano a Emanuele Filiberto dicendo: “Facciamo nostra l’esortazione a studiare, è importante aver chiaro il ruolo del resto della tua famiglia” e quindi gli domandano: “Non è tua bisnonna questa qui a braccetto con Hitler?” accompagnando il quesito con una foto.

Emanuele Filiberto ha proposto un’ulteriore replica, in cui scrive: “Incredibile vedere la violenza di certe persone… Il rimanere bloccati su dei preconcetti storici senza voler ascoltare l’altro!”. Avrà scritto la parola fine a questa polemica, oppure il caso continuerà a scatenare la rete?