Cecilia Strada, figlia del fondatore di Emergency Gino Strada, lascia la guida dell’associazione umanitaria e al suo posto arriva Rossella Miccio, che è stata appena eletta presidentessa. La comunicazione ufficiale è arrivata dalla stessa Emergency, attraverso una nota pubblicata sul proprio sito. E in molti si starebbero chiedendo, ora, se la successione della Miccio possa essere considerato un normale avvicendamento ai vertici dell’associazione oppure se vi siano stati degli sconti.

Cecilia Strada, presidentessa dal 2009, resterà comunque nel Consiglio direttivo di Emergency. Rossella Miccio ha iniziato a lavorare per l’associazione nel lontano 2000 e si è occupata soprattutto dell’Afghanistan. Dal 2007 ha ricoperto il ruolo di co-direttore dei Programmi umanitari e ha lavorato per lo sviluppo di Emergency fuori dall’Italia.

A tirare in ballo l’ipotesi che all’interno dei vertici dell’associazione umanitaria possano esservi stati dei dissidi, il quotidiano l’Espresso. La testata avrebbe riportato alcuni dettagli (presunti) in merito alla situazione interna di Emergency, compreso il timore di alcuni dirigenti che non avrebbero voluto essere messi in discussione nel caso in cui la Strada fosse stata confermata come presidente.

Ma le questioni aperte sarebbero anche altre. Tra queste il nome del successore del fondatore Gino Strada, nel momento in cui dovesse lasciare l’associazione. Al momento attuale Emergency è gestita da un organo esecutivo di otto persone, all’interno del quale vi sono anche Gino Strada e sua figlia Cecilia.