Dieci giorni per risolvere il caos rifiutiRoma. E’ il piano del sindaco capitolino, Ignazio Marino, stanco delle polemiche sui social network e non solo. Una task force di 30 squadre Ama, 100 controllori in strada e ferie annullate ai dirigenti della municipalizzata finché non ci sarà il ritorno alla normalità. “E’ una situazione gravissima, io sono molto arrabbiato e abbiamo preso misure immediate. Sono fiducioso che, entro la fine di luglio, questa situazione verrà superata per sempre”.

Il piano straordinario è stato messo a punto dopo tre ore di giunta notturna. E’ previsto anche l’avvio della differenziata in altri municipi a settembre. Verrà avviata un’audit per capire se ci sono state mancanze all’interno dell’azienda che hanno portato al caos. “Avremo costantemente in città 100 controllori che, in ogni municipio, verificheranno il lavoro di spazzamento e raccolta dei rifiuti. Persone scelte dal presidente di Ama. I dirigenti hanno deciso di rinunciare alle ferie finché la città non sarà linda  e pulita”.

Sul sito di Roma Capitale sarà inoltre possibile segnalare anomalie, così che il presidente del municipio interessato potrà intervenire con le squadre di pronto intervento Ama. Entro una settimana sarà attivato un tritovagliatore aggiuntivo nello stabilimento Ama di Rocca Cencia: “Può trattare 200 tonnellate al giorno. Saremo in grado di gestire un volume di 5.400 cassonetti in più al giorno”. Il macchinario non sarà acquistato, ma noleggiato (140 euro a tonnellata).