“Purtroppo è una tragedia, sta finendo l’acqua a Roma, a dirlo è Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, in un’intervista a TgCom24. A causare l’emergenza sarebbe stato lo stop ai prelievi d’acqua dal lago di Bracciano. “Siamo costretti a mettere in atto la turnazione della fornitura” ha aggiunto chiarendo che l’acqua arriverà ai romani razionata e a singhiozzo. Immediato l’intervento della sindaca di Roma Virginia Raggi: “La mia preoccupazione è che sia fatto tutto il possibile per assicurare l’acqua ai cittadini, agli ospedali, ai vigili del fuoco e alle attività commerciali. Mi auguro che Regione e Acea trovino quanto prima una soluzione condivisa. Va fatto quanto necessario per aiutare e tutelare oltre un milione di romani”.

Roma, interviene la sindaca Virginia Raggi

“Siamo pronti a collaborare con le Regioni nel censimento dei danni e la verifica delle condizioni per dichiarare lo stato di eccezionale avversità atmosferica. Sono tre gli assi di intervento: attivazione del fondo di solidarietà nazionale, aumento degli anticipi dei fondi europei Pac, 700 milioni per il piano di rafforzamento delle infrastrutture irrigue” ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina.

Roma, Zingaretti sfida Trump

“Abbiamo tempo 7 giorni per trovare tutte le possibilità al fine di limitare al massimo il disagio per i cittadini ma è sbagliato chiudere gli occhi. Il problema c’è ed è grave. È giusto responsabilizzare tutti” ha aggiunto il presidente della Regione Lazio che infine ha lanciato un appello al presidente americano: “Mi piacerebbe invitare qui Trump per fargli capire cosa significa non rispettare gli accordi sul clima”.