Proprio in questo momento il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano (candidato anche alle primarie per la segreteria del Partito Democratico) viene ascoltato, in qualità di testimone, in merito alla vicenda Consip. I magistrati, in particolare, vorrebbero saperne di più in merito all’incontro che Emiliano avrebbe avuto con l’imprenditore Carlo Russo, che gli sarebbe stato segnalato dal Ministro per lo Sport Luca Lotti.

Emiliano: perché è ascoltato come testimone

Era stato lo stesso Michele Emiliano, che per l’interrogatorio si è recato presso la procura di Roma, a rivelare di aver ricevuto una richiesta di incontro con Carlo Russo e di aver ricevuto in merito all’imprenditore rassicurazioni dal Ministro Lotti. All’epoca dei fatti, tra l’altro, Luca Lotti non sarebbe stato ancora Ministro per lo Sport bensì sottosegretario alla presidenza del consiglio.

La vicenda Consip

Per quanto riguarda invece l’imprenditore Carlo Russo, questi è indagato nella vicenda Consip, assieme a Tiziano Renzi (padre dell’ex Premier Matteo), per traffico di influenze. Luca Lotti è invece risultato indagato per aver rivelato agli indagati l’esistenza dell’inchiesta che poi è sfociata nell’arresto di Alfredo Romeo, altro imprenditore accusato di tangenti.

Ricordiamo infine che l’inchiesta Consip si compone di due filoni. Nel primo c’è l’accusa di corruzione ai danni dell’imprenditore napoletano Romeo, che avrebbe dato tangenti ad un funzionario Consip e promesso denaro a Tiziano Renzi. Nel secondo si indaga sul Ministro Lotti, accusato di aver fatto sapere ad alcuni dirigenti Consip che c’erano indagini in corso su di loro.