Enrico Letta presto si dimetterà da parlamentare. L’annuncio è avvenuto ieri sera in tv, nel corso del programma di Rai 3 Che tempo che fa. Intervistato da Fabio Fazio, il politico del Pd nonché ex premier ha parlato dei suoi progetti per il futuro.

Enrico Letta ha annunciato le sue dimissioni dal Parlamento per potersi dedicare all’insegnamento. Tuttavia non si allontanerà del tutto dal mondo della politica e resterà a far parte del Partito Democratico.

Nell’intervista esclusiva concessa a Fabio Fazio, Enrico Letta ha dichiarato: “Mi dimetto dal Parlamento. Voglio vivere del mio lavoro come ho vissuto per un po’ di anni della politica. Guiderò la scuola di affari internazionali dell’università di Parigi”. Letta ha inoltre tenuto a precisare che: “Non prenderò la pensione da parlamentare”.

Un annuncio che ha colto tutti di sorpresa e che non era stato ancora comunicato nemmeno all’attuale premier Matteo Renzi. Come ha dichiarato Enrico Letta a Fabio Fabio, l’attuale premier non sapeva ancora della sua decisione: “La apprenderà ora,” prima di aggiungere: “Ne parleremo, i nostri rapporti sono sereni…” Un riferimento ironico alla dichiarazione: “Enrico stai sereno” fatta da Renzi appena poche settimane prima di prendere il suo posto come presidente del Consiglio.

Un’altra frecciata a Renzi è arrivata da parte di Enrico Letta sul campo televisivo: “Io detesto House of cards,” ha dichiarato riguardo alla serie tv preferita dall’attuale premier.

Enrico Letta ha inoltre annunciato i suoi piani per il futuro: “Comincio da tre parole: libro, scuola e lavoro. Sono tre parole che mi piacciono perché fanno parte del mio background culturale.” A proposito del libro che sta per pubblicare ha dichiarato: “Presento un punto di vista su molti temi, con una linea molto europeista”. Quanto al suo futuro impegno nel campo dell’istruzione, ha invece affermato: “Fondo una scuola di politiche: ho ricevuto tanto, può essere utile se ridò qualcosa. […] Nella vita è importantissimo avere un mestiere se si fa politica. Mi hanno proposto di fare una cosa che farò per un po’, un mestiere diverso: guiderò la scuola di affari internazionali dell’università di Parigi, la Sciences Po”.