Enzo Jannacci, grande cantautore, cabarettista e attore milanese, si è spento oggi all’età di 77 anni. Soffriva da tempo di un tumore.

Nacque a Milano il 3 giugno 1935. Di professione medico cardiologo, seguì fin da giovane anche la propria passione per la musica. Mise a frutto i propri studi al Conservatorio di Milano entrando nell’ambiente jazz e frequentando i cabaret. Erano gli anni Cinquanta e, quando il rock irruppe sulla scena musicale, il giovane Jannacci ne venne naturalmente attratto. Suonò le tastiere con Tony Dallara e poi con Adriano Celentano. Nel 1958 cominciò il sodalizio con Giorgio Gaber, che si trasformò in una profonda amicizia per tutta la vita.

Non lasciò perdere il jazz e suonò con artisti del calibro di Gerry Mulligan, Stan Getz, Chet Baker e Franco Cerri.

Nel 1963 cominciò a lavorare al mitico locale milanese Derby dove conobbe in seguito Dario Fo, poi Cochi e Renato. Nel 1964 incise il suo primo disco da solista, La Milano di Enzo Jannacci, e fece la prima apparizione alla televisione, con Mike Bongiorno alla Fiera dei sogni. Nel 1968 pubblicò quello che costituì probabilmente il maggiore successo discografico, Vengo anch’io. No, tu no. E’ l’apice della popolarità. Ma la canzone Ho visto un re, in duetto con Dario Fo, gli procurò parecchi contrasti con la censura dell’epoca. L’ostracismo dei vertici Rai per la Canzonissima di quell’anno lo spinse ad abbandonare le scene per diversi anni, in cui si dedicò esclusivamente alla professione medica.

Negli anni ’70 Jannacci (foto by InfoPhoto) incise alcuni album e partecipò diverse volte alle trasmissioni televisive di Cochi e Renato. Recitò anche per il grande schermo, diretto da Monicelli e da Lina Wertmuller.

Negli anni Ottanta collaborò molto con Paolo Conte; Bartali è la canzone di maggior successo firmata insieme all’autore astigiano. E’ il ritorno al grande successo, costellato negli anni successivi da trionfali tournée in Italia.

Ancora televisione, cinema e anche teatro. Negli anni Novanta partecipò diverse volte al Festival di Sanremo. Alla fine del 2011 ci furono le ultime apparizioni televisive. Poi la malattia che ci ha privato di un grande artista.