Oggi si è celebrato alla nuova fiera di Roma il rituale dell’assemblea nazionale del Partito democratico, in cui i dirigenti hanno ufficializzato l’elezione di Guglielmo Epifani alla carica di segretario, almeno fino al prossimo congresso, che dovrebbe tenersi ad ottobre.

L’ex capo della Cgil ha ottenuto 458 voti su 593, pari all’85,8%. Era l’unico candidato. “Non ho cercato questo incarico. Di fronte ad una sollecitazione non potevo e non intendevo sottrarmi alla richiesta, non potevo non dare una mano“. Ma non ci ha messo molto a calarsi nella parte, perchè il suo primo bersaglio è stato il Pdl, che oggi ha organizzato un comizio a Brescia, in cui Berlusconi ha ripetuto parole forti contro i magistrati che lo hanno condannato: “Questa è una giornata in cui qualcuno a Brescia sta tornando a mettere una mina. Bisogna capire se questo è un governo negli interessi del Paese o si antepongono gli interessi di una persona a quelli del Paese“.

Epifani (foto by InfoPhoto) in mattinata ha incontrato la fronda dei militanti contrari al governo in coabitazione col centrodestra, raccolti sotto lo slogan “Occupy Pd”. Tra gli interventi nell’assemblea, senza mezze parole quello di Matteo Renzi, come di consueto. Augurando buon lavoro ad Epifani, il sindaco di Firenze ha detto: “Il traghettatore ci aiuterà se la barca sarà in condizione di reggere. Il governo è guidato da uno di noi, è un governo che ci tocca; ma o lo subiamo o lo sosteniamo con le nostre idee. Se lo subiamo regaliamo un altro calcio di rigore a Berlusconi“.

Qui sotto un video con un momento dell’assemblea.