Sembra proprio che le temperature miti che fino a questo momento hanno caratterizzato l’inverno stiano per abbandonare definitivamente l’Italia, per far posto a temperature più gelide. A partire dal 6 gennaio, ossia dall’Epifania, sono infatti attesi gelo e neve a bassa quota, che potrebbero essere accompagnati anche da venti piuttosto intensi e raffiche fino a 100 chilometri orari.

E così, al Nord le temperature notturne potrebbero scendere fino a meno otto gradi mentre sulle Alpi potrebbero arrivare a toccare anche meno venti. Meno evidente il calo al Centro Sud, anche se a Roma le temperature fredde potrebbero arrivare a meno quattro.

Se i primi giorni della prima settimana del nuovo anno sono stati caratterizzati da tempo instabile, soprattutto a causa di una veloce perturbazione che ha attraversato la penisola, i giorni successivi, a ridosso della Befana, saranno soprattutto all’insegna della bufera e del gelo che arriveranno dall’Europa del Nord. Il periodo più critico, durante questa settimana, potrebbe essere quello compreso tra giovedì e sabato.

Il picco del gelo è però atteso tra venerdì e sabato: l’eventualità che arrivi la neve non ci sarà soltanto sui settori interni ma anche lungo le coste del medio Adriatico ed inoltre nelle zone Nord e Sud della Sicilia. Infine si segnala che i mari saranno piuttosto agitati al Centro Sud, con onde che potrebbero arrivare fino a sei metri.