La sfida tra Equitalia e Diego Armando Maradona sembra davvero non arrivare mai ad una conclusione. Ed oggi è stato aggiunto l’ennesimo capitolo ad una battaglia senza esclusione di colpi. Equitalia avrebbe querelato per diffamazione Maradona, per aver detto tramite il suo legale – l’avvocato Angelo Pisani – che per colpa di Equitalia stessa è stato tentato più volte dal fare gesti estremi e di sentirsi un perseguitato.

Una dichiarazione rilasciata nel maggio del 2012, quando a capo di Equitalia c’era il presidente Attilio Befera, e che non poteva passare di certo inosservata al fisco italiano. Che infatti l’ha querelato. E oggi per Maradona c’è stata la richiesta di rinvio a giudizio presso il Tribunale di Roma. Insomma, l’ennesima tappa di una querelle che va avanti ormai da più di vent’anni e che ha conosciuto, fra i suoi momenti “migliori”, l’episodio del gesto dell’ombrello che il Pibe de oro aveva rivolto ad Equitalia mentre era ospite a Che tempo che fa di Fabio Fazio.

La dichiarazione che è costata la querela a Maradona da parte di Equitalia venne rilasciata sulla scia di una serie di suicidi di cui i mezzi di informazione avevano dato notizia: tutte morti che sarebbero state causate dalla crisi e dall’impossibilità di far fronte alle richieste del fisco. La prima udienza del processo all’ex giocatore è stata fissata per il prossimo 18 marzo.

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