Ha solamente 10 anni e si è già fregiato del titolo di “evasore più giovane d’Italia”. Il motivo? Secondo l’agenzia delle entrate ha comprato un cellulare senza estinguere il debito e per questo da ben 8 anni è “perseguitato” da Equitalia.

Il piccolo vive ad Alessandria con mamma e papà che da tanti anni ancora non riescono a mettere fine a questa storia.

La storia è raccontata da il Secolo XIX:

“All’inizio sembrava soltanto un disguido, risolvibile con una manciata di carte bollate e tante scuse, ma poi è diventato un incubo. Nel 2007 il bimbo aveva 2 anni e secondo Equitalia era già “moroso verso la società di telefonia mobile H3G per una serie di fatture mai pagate”, si legge nella denuncia che Amalia ha poi presentato ai carabinieri di Alessandria a giugno del 2010.”

“Mamma ma davvero io ho comprato un cellulare?” è la domanda che si sente rivolgere da tanto tempo la signora Amalia che ovviamente si rifiuta di pagare per un errore non suo.