Il Movimento 5 Stelle ha intenzione di rivoluzionare il sistema fiscale italiano e, per farlo, ha lanciato due proposte di legge. La prima riguarda l’abolizione di Equitalia, il poco amato istituto incaricato della riscossione delle tasse sul suolo nazionale. La seconda proposta riguarda invece un sistema di riscossione più equo.

Anche Matteo Renzi negli scorsi giorni aveva sostenuto che Equitalia ormai aveva i mesi contati. Il Movimento 5 Stelle ha però intenzione di procedere in maniera più spedita rispetto a quelli che sono i piani del presidente del Consiglio.

Il deputato, nonché componente del direttorio del M5S Carlo Sibilia ha parlato dell’abolizione di Equitalia dichiarando: “Noi vogliamo andare oltre e abolire Renzi nel 2018. Abbiamo presentato due proposte che si possono votare anche domani mattina: il Pd ha già bruciato la sua occasione lo scorso anno, ora gli offriamo un’altra possibilità. Oppure Renzi ci dia la delega e provvederemo noi ad abolire Equitalia: sicuramente lo faremo in tutti i Comuni che dal 5 giugno andremo a governare”.

Il Movimento 5 Stelle vorrebbe quindi trasferire la riscossione delle tasse da Equitalia all’Agenzia delle entrate: “Nei Comuni che amministra il M5s stiamo internazionalizzando il servizio riscossione: quello che vogliamo fare è dare la garanzia che sia il Legislatore a regolamentare come la riscossione deve essere fatta”.

Tra le proposte del Movimento 5 Stelle riguardanti l’impianto fiscale italiano, oltre all’abolizione di Equitalia vi è anche l’intenzione di vietare le cartelle esattoriali destinate a importi piccoli, oltre a nuove norme per regolamentare la rateizzazione, le decorrenze e i tempi per i diritti all’autotutela dei contribuenti.

Un’altra proposta dei grillini è quella di ridurre l’attuale tasso, che è del 5%, fino al tasso legale, che corrisponde allo 0,2%.