Ancora cinque anni di normalità e poi, alla faccia del riscaldamento globale, ci sarà una piccola era glaciale. E’ quello che sostiene una ricerca effettuata dall’istituto britannico Met Office, secondo cui nel 2030 potrebbero verificarsi condizioni molto simili a quelle che condussero il nostro pianeta a vivere una mini era glaciale tra il 1645 e il 1715, quando il numero di macchie solari calò drasticamente: la medesima cosa potrebbe avvenire tra il 2020 e il 2030, con il conseguente raffreddamento del Sole. Questo, almeno, secondo lo studio presentato dalla dottoressa Valentina Zharkova e da altri tre suoi colleghi al National Astronomy Meeting di Llandudno, conclusosi lo scorso 9 luglio.

Semplificando, il team d Zharkova ha basato le sue previsioni su un modello matematico dei cicli solari, secondo il quale sarebbero presenti nel Sole due “effetti dinamo”, uno profondo e uno superficiali. Questi effetti dinamo avrebbero una frequenza di circa 11 anni ciascuno, ma sarebbero sfasati dal punto di vista temporale: per cui, a seconda dei periodi, si rinforzano o si annullano a vicenda. Un modello matematico giudicato interessante dalla comunità scientifica, perché spiegherebbe le variazioni dell’attività solare meglio di altri. Ebbene, secondo i calcoli di Zharkova e colleghi, l’attività solare (cioè macchie solari, vento solare, eruzioni) calerà di circa il 60% nel decennio 2020-2030, con il conseguente raffreddamento della stella. Sono le medesime condizioni che si verificarono, perlappunto, tra il 1645 e il 1715, quando Europa e Nord America registrarono una serie di inverni molto rigidi.

Se per caso siete anche voi tra coloro che in questi giorni hanno rischiato di liquefarsi a causa dell’ondata di caldo torrido che ha investito il nostro paese, tuttavia, aspettate a esultare. Se è vero che tre secoli fa ci fu una sfilza di inverni freddi, le temperature nella stagione estiva rimasero sostanzialmente invariate. Anche nel prossimo decennio, insomma, l’aria condizionata resterà per forza di cose il vostro migliore amico.