E’ stato condannato all’ergastolo Stefano Brizzi, 50enne italiano accusato di aver ucciso, di aver fatto a pezzi e infine di aver sciolto nell’acido un agente di polizia di 59 anni. Un omicidio efferato che ha spinto il Tribunale di Londra ad infliggergli il massimo della pena. Il corpo della vittima, infatti, era misteriosamente scomparso per poi essere ritrovato – una settimana dopo – in una vasca piena di acido. Una fine atroce per l’agente di polizia Gordon Sample che sarebbe stato ingannato da Brizzi, particolarmente attivo – fanno sapere gli inquirenti – nella comunità gay di Londra.

Lo ha sciolto nell’acido

Stefano Brizzi – l’uomo che ha sciolto nell’acido l’agente Gordon Sample – viveva da anni a Londra ed era stato giudicato colpevole già nel mese di novembre. L’assassino, secondo quanto emerge dalle indagini, avrebbe invitato la vittima nella sua abitazione per un incontro a base di sesso e droga; poi, però, lo avrebbe ucciso, strangolandolo. Subito dopo lo avrebbe fatto a pezzi e lo avrebbe sciolto nell’acido. I vicini di casa, proprio quella maledetta sera, avevano bussato alla sua porta, insospettiti dall’odore: Stefano Brizzi, però, avrebbe risposto che stava cucinando per un amico.

Il suo corpo ritrovato in una vasca piena di acido

Un orrore senza fine visto che, nel corso del processo, Brizzi è stato accusato persino di cannibalismo: sulle costole dell’agente Sample sono stati ritrovati segni di morsi. L’assassino si è sempre difeso sostenendo che l’uomo sarebbe morto per soffocamento a causa dell’utilizzo di un guinzaglio nel corso di un gioco sessuale.