Ergo (dal latino “ĕrgo” = “dunque”) è un connettivo avverbiale (anche detto ‘congiunzione avverbiale’) usato per esprimere un risultato o un effetto. Ha quindi valore conclusivo e può essere utilizzato per introdurre una conseguenza dopo che è stata affermata la sua premessa, ovvero descrivere la relazione che intercorre fra causa ed effetto: es. “Mi piace leggere; ergo, ho una grande biblioteca a casa”.

Essendo una voce arcaica, ergo è oggi  generalmente sostituito con “pertanto”, “perciò”, “di conseguenza”, “dunque”, “per cui”, “quindi”, “per questo motivo” ecc.La sua diffusione si deve al largo uso che ne fecero i filosofi, specialmente nell’ambito del ragionamento deduttivo, dove veniva utilizzato per introdurre il terzo termine del sillogismo (es. “Ogni animale è mortale; ogni uomo è animale; ergo, ogni uomo è mortale”). Oggi la congiunzione avverbiale ergo è tuttavia universalmente nota grazie alla celeberrima formula di Cartesio: “Cogito, ergo sum” (dal latino “penso, dunque sono”). Pur trattandosi di una forma arcaica, ergo è dunque ancora oggi molto utilizzato oltre che nelle pubblicazioni che ancora escono in latino, come i documenti della Chiesa Cattolica Romana, anche nel parlato quotidiano, come voce scherzosa, specie quando la conseguenza che si va ad introdurre è estremamente ovvia, quando si vuole canzonare un’espressione particolarmente colta o solenne pronunciata dal nostro interlocutore, o ancora per conferire un tono accademico o serio ad un’affermazione chiaramente assurda. Esempi di uso scherzoso sono ad esempio: “Ciò che dovevo fare l’ho fatto; ergo, me ne vado a letto”; “Ogni prova è contro di te; e., hai torto”; “Non hai mantenuto la parola; e., sei un bugiardo”; “La mia vicina Sally e la Regina di Inghilterra non sono mai nello stesso posto allo stesso momento; ergo, Sally deve essere la Regina di Inghilterra”.

Utilizzare un termine palesemente arcaico è un ottimo modo per sottolineare il sarcasmo di un’affermazione, ma bisogna prestare attenzione all’uso corretto della voce stessa, onde evitare una figuraccia. Se le congiunzioni coordinati possono infatti essere introdotte dalla virgola, ergo deve essere sempre preceduto dal punto e virgola e seguito da una virgola!