Una nuova e intensa eruzione dell’Etna è iniziata dalla serata di sabato 14 dicembre. Le reti di monitoraggio dei Centri di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile hanno osservato una ripresa dell’attività stromboliana dal Nuovo Cratere di Sud-Est del vulcano siciliano ed è stato diramato un avviso di criticità elevata per l’area sommitale del vulcano. Cenere è stata registrata in diversi paesi etnei, i più funestati Zafferana e Trecastagni.

Nella serata di domenica 15 dicembre la Sac, società che gestisce l’aeroporto internazionale Fontanarossa di Catania, ha informato che dopo attenta valutazione della situazione da parte dell’unità di crisi l’Enac ha deciso di chiudere l’intero spazio aero della Sicilia sud orientale (che include gli aeroporti di Fontanarossa e Comiso) a partire dalle ore 18.24. Decine gli arrivi dirottati e le partenze cancellate. L’amministratore delegato della Sac, Gaetano Mancini, ha espresso l’auspicio che “le Istituzioni trovino il modo di rendere l’aeroporto di Comiso alternato di quello di Catania durante simili situazioni di necessità, considerato come l’utilizzo dello scalo di Comiso potrebbe limitare al minimo indispensabile i disagi per i passeggeri, evitando di penalizzare eccessivamente il territorio”. 

Nell’aggiornamento di lunedì mattina la Sac ha informato il permanere della chiusura fino alle ore 12 dell’intero spazio aero della Sicilia sud orientale, nonché della pista dello scalo di Fontanarossa per ricaduta cenere. A questo link tutte le notizie in merito alla cancellazione o al dirottamento degli arrivi. L’INGV (istituto che opera nel settore delle ricerche geofisiche, sismologiche e vulcanologiche) comunica che nella mattinata di lunedì è in corso una vivace attività stromboliana al Nuovo Cratere di Sud-Est (foto by InfoPhoto), accompagnata dall’emissione di una colata di lava in direzione della Valle del Bove, e la formazione di una nube eruttiva diluita che contiene modeste quantità di materiale piroclastico. L’ampiezza del tremore vulcanico resta relativamente invariata su livelli alti con un vento che sta soffiando verso sud.

LA DIRETTA DELL’ERUZIONE