Scattata l’ora X per le migliaia di studenti alle prese con gli esami di recupero. La normativa, firmata dal precedente Ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni, prevede infatti che, nei confronti degli studenti per i quali al termine delle lezioni è stato constatato il mancato conseguimento della sufficienza in una o più discipline, che non comporti tuttavia un immediato giudizio di non promozione, il Consiglio di classe proceda al rinvio della formulazione del giudizio finale. In soldoni, tutti gli studenti “promossi con debito formativo“, dovranno sostenere l’esame di accertamento di superamento del/dei suddetto/i debito/i prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. La riforma introdotta da Fioroni, prevede altresì l’organizzazione, da parte della scuola, di corsi di recupero sia durante l’anno scolastico che durante l’estate. Chi a settembre avrà dimostrato di aver recuperato passerà alla classe successiva, gli altri no.

Al termine dello scrutinio di fine anno scolastico, il consiglio di classe può deliberare:

a-   La promozione con carenze non gravi che potranno essere colmate attraverso un mirato lavoro estivo (suggerito dai docenti su apposito modulo) che lo studente dovrà svolgere, con studio personale e autonomo, al fine di colmare le lacune e superare le difficoltà riscontrate.

b-   La sospensione del giudizio di promozione con l’assegnazione del debito formativo. In questo caso il Consiglio di classe procede tempestivamente ad avvisare le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie e rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti.

Il Consiglio di classe, in sede di integrazione dello scrutinio finale, procederà alla verifica dei risultati conseguiti e alla formulazione del giudizio definitivo. Lo scrutinio verrà rifatto: non sarà un calcolo matematico a decidere la bocciatura, ma il voto collegiale del consiglio. Per essere più chiari: uno studente che ha tre insufficienze, storia 5/ inglese 5/ matematica 5; e nella verifica conseguirà i risultati storia 6/ inglese 7/ matematica 5; non è detto che venga bocciato, il consiglio di classe potrà infatti propendere per la  promozione nonostante il mancato superamento di uno dei tre test.

L’integrazione dello scrutinio finale, al fine della formulazione del giudizio complessivo dello studente, dovrà essere effettuata dal consiglio di classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale nel mese di giugno. Per gli studenti valutati positivamente in sede di verifica finale, il consiglio di classe dovrà pubblicare all’albo i voti riportati in tutte le discipline con l’indicazione “Ammesso alla classe successiva”. Per gli studenti valutati invece con esito negativo, il relativo risultato è pubblicato all’albo della scuola con la sola indicazione: “Non ammesso alla classe successiva”.