Come nel caso dell’analisi e del commento di un brano in prosa, anche l’analisi e il commento di una poesia, oggetto della prima prova dell’Esame di Stato (tipologia A), si articolano in una serie di quesiti e risposte di ampio respiro quali:

- comprensione complessiva;

- individuazione del tema e del messaggio

- analisi del testo;

- inquadramento storico-letterario, approfondimenti e riflessioni.

Ricordate che: un testo poetico è costituito da una pluralità di livelli strettamente connessi tra loro, per tanto per intenderlo nella sua complessità dobbiamo scomporlo e ricomporlo. Per compiere un buon lavoro di analisi e commento di un testo poetico è necessario inoltre possedere delle nozioni di base riguardanti la specificità del linguaggio poetico che permettano di individuare all’interno del testo lo stretto rapporto che esiste tra ciò che l’autore dice, cioè il contenuto (o significato), e come lo dice, cioè la forma (o significante), ma anche conoscenze letterarie riguardanti : l’autore, la poetica, le sue tematiche più importanti, il contesto storico, le caratteristiche del movimento letterario al quale appartiene e le interpretazioni critiche. Queste informazioni servono anche per scrivere, quando viene richiesto espressamente dalla consegna ministeriale, un commento adeguato, cioè corredato da giudizi opportunamente sostenuti. Se al momento della consegna delle tracce vi doveste accorgere di non essere in possesso di queste nozioni base, non perdete tempo e passate ad individuare quali tra i saggi proposti (tipologia B) vi è più congeniale!

Per chi invece deciderà di svolgere la prima tipologia di traccia, il metodo per fare una buona analisi di un testo poetico è sempre lo stesso, e così sintetizzabile:

      1)      Comprensione complessiva – Fase preliminare

  • Leggete con attenzione il testo per comprenderne l’argomento;
  • Controllate la funzione del titolo, perché spesso è fondamentale per chiarire l’argomento e il tema della poesia;
  • Individuate:

a) le pause, indicate dalla punteggiatura e dagli spazi;

b) gli eventuali enjambement per riconoscere il ritmo e la musicalità dei versi;

c) il tipo di versi, ( endecasillabo, decasillabo, novenario, ottonario, settenario, senario) ;

d) il tipo di strofe, ( distico, terzina, quartina, sestina, l’ottava, strofa libera, versi sciolti) ;

e) il tipo di componimento, (sonetto, canzone, ode, schema libero);

f) il tipo di rime, (baciata, incatenata, alternata, incrociata, interna).

Questa operazione aiuta a cogliere a livello generale il tipo di testo poetico e prepara il lavoro più specifico che si dovrà sviluppare all’interno dell’analisi del testo; è anche utile in fase preliminare inquadrare l’epoca e il componimento, o raccolta poetica, da cui è tratto il testo.

      2)      Parafrasi

La parafrasi è il punto di partenza dell’analisi del testo poetico; questa permette di prendere contatto con il testo, fare la parafrasi significa infatti passare dalla poesia alla prosa. Eseguitela sempre per iscritto, anche se non viene richiesta dal ministero. Questo lavoro unito, se necessario, anche all’uso del dizionario per quelle parole delle quali non si conosce bene il significato, consente di chiarire il contenuto della poesia e la sua struttura interna. Una parafrasi fatta correttamente permette di individuare l’argomento delle varie strofe e i collegamenti o le divisioni che il poeta ha creato tra loro.

      3)      Individuazione del tema e del messaggio

Il tema è l’idea centrale del componimento poetico. Per individuarlo correttamente sono indispensabili le seguenti operazioni:

  • riconoscere e interpretare le immagini che l’autore ha creato nella poesia e coglierne il significato simbolico. Spesso le immagini sono rappresentate attraverso figure retoriche di significato, in particolare  metafora, metonimia, similitudine e analogia.
  • Individuare il campo semantico, cioè tutte quelle parole ed espressioni che richiamandosi vicendevolmente, indirizzano il lettore verso il tema del componimento. Queste parole ed espressioni hanno un forte valore simbolico e sono spesso poste in rilievo ed evidenziate da rime, assonanze, consonanze e altri artifici fonici che il poeta ha creato proprio per sottolinearne il forte legame a livello di significato.

Il messaggio consiste nella trasmissione, da parte del poeta, della sua personale visione del mondo e della vita, delle sue esperienze ed emozioni, da cui il lettore trae, a sua volta, suggerimenti, insegnamenti ed emozioni. Quasi mai il messaggio è chiaramente espresso, bisogna perciò rintracciarlo con molta attenzione, servendosi di tutti gli elementi di comprensione emersi dall’analisi del titolo, dalla parafrasi, dall’interpretazione delle immagini simboliche e dalle parole ed espressioni-tema individuate.

      4)      Analisi del testo

L’analisi del testo consiste nell’esame del significante, ovvero di tutti i mezzi espressivi e delle tecniche poetiche usate dall’autore per creare stretti legami con gli elementi contenutistici della poesia. Gli aspetti più importanti da individuare sono tre:

  • Aspetto fonico timbrico che consiste nell’individuazione delle rime e della presenza di eventuali assonanze, consonanze, onomatopee, allitterazioni ed enjambement, e della loro interpretazione al fine di riuscire a comprendere quale rapporto il poeta ha instaurato tra le scelte foniche e il contenuto. Spesso, infatti, scegliendo suoni aspri, il poeta vuole comunicare sensazioni di sofferenza, mentre usa parole dolci e lineari per comunicare sensazioni serene. Le assonanze, le consonanze, le allitterazioni e gli enjambement sono inoltre usate per attirare l’attenzione su determinate immagini poetiche strettamente collegate con il tema della poesia.
  • Aspetto metrico-strutturale che consiste nell’esame di:

a) Versi, la loro diversa lunghezza porta a capire quale andamento il poeta ha voluto dare alla poesia. Il verso lungo, infatti, permette un andamento più disteso e discorsivo; il verso corto, invece, permette di ottenere un andamento concitato, angosciato e doloroso.

b) Strofe, servono a indicare le parti della poesia e il legame che esiste tra loro, quindi permettono al poeta di creare delle unità di significato ben individuabili.

c) Tipo di componimento, serve a individuare come il poeta ha scelto di comunicare il suo messaggio e di sviluppare il suo tema.

d) Tipo di rime, servono all’autore per creare legami tra le parole oppure per sottolinearne l’importanza. Le rime, quindi, contribuiscono a costruire il campo semantico relativo al tema della poesia.

L’aspetto metrico-strutturale della poesia permette, inoltre di individuare se il poeta ha rispettato del tutto o in parte le norme della tradizione poetica alla quale appartiene, oppure se ne ha violato alcune regole, o se ne ha istituito di nuove, e se queste hanno assunto particolari significati perché hanno determinato una rottura e una trasformazione importante dei canoni poetici tradizionali.

  • L’aspetto lessicale-sintattico e retorico-stilistico, caratterizzato da tre aspetti:

a) Tipo di sintassi: la scelta prevalentemente a carattere paratattico, cioè per coordinazione, indica che l’autore vuole comunicare attraverso un linguaggio semplice e lineare. La scelta di procedere, invece, per ipotassi, cioè per frasi subordinate, rispecchia la volontà di scrivere in modo più complesso e articolato.

b) Registro linguistico: aulico cioè alto e ricercato, o quotidiano e colloquiale. Generalmente alla sintassi basata sulla coordinazione corrisponde un registro linguistico quotidiano, mentre alla sintassi basata sulla subordinazione corrisponde un registro alto.

c) L’uso di figure retoriche sintattiche, cioè di costruzioni del discorso che non procedono secondo la normale sequenza soggetto – verbo – predicato, ma presentano costruzioni diverse. L’uso di queste figure retoriche permette al poeta di rafforzare l’immagine che vuole costruire e il significato.

      5)      Inquadramento storico-letterario, approfondimenti e riflessioni 

L’inquadramento storico-letterario riguarda la collocazione del poeta e della sua opera in una particolare corrente letteraria; una contestualizzazione storica; una ricerca delle tematiche proprie del poeta; un confronto con altri autori; un’individuazione delle tecniche proprie del poeta o del movimento a cui appartiene e il loro apporto allo sviluppo del linguaggio poetico e un’analisi di movimenti, ideologie, scuole contemporanee all’autore.

Per quanto riguarda gli approfondimenti generalmente viene chiesto di analizzare specificatamente uno degli aspetti evidenziati nella comprensione complessiva, oppure nell’analisi del testo.

Infine, le riflessioni richiedono di formulare giudizi validamente sostenuti da una conoscenza critica dell’autore. Le riflessioni si possono articolare in: giudizi sul tema trattato, cioè se risulta più o meno interessante e perchè; valutazioni sull’ideologia e i valori rintracciabili nel testo, che possono essere condivisi oppure no, ma che vanno giudicati, in positivo o in negativo, con il sostegno di argomentazioni convincenti; commenti sulle tecniche stilistiche, che non riguarda l’esame delle tecniche stilistiche (già effettuato nell’analisi testuale), ma, piuttosto l’analisi del proprio personale gradimento di determinate scelte espressive del poeta; emozioni personali suscitate dalla lettura della poesia ed eventuali significati nuovi che il lettore ha individuato grazie al proprio punto di vista e alla propria sensibilità.