L’esame di terza media è davvero un test complesso, formato da diverse prove scritte, tra cui la prova Invalsi, e una orale. Per accedere all’esame di terza media è necessario aver raggiunto la sufficienza in tutte le materie, (anche in condotta). In caso contrario, lo studente non è ammesso all’esame e deve ripetere l’anno scolastico.

Non ci sono date nazionali per quanto riguarda gli esami di terza media, in quanto gli studenti affronteranno le prove appena conclusi gli scrutini finali. Ma è sicura la data della prova nazionale, la temuta Invalsi, che il 17 giugno impegnerà circa 580 mila ragazzi in tutta Italia.

Ecco come si svolgeranno le prove:

PROVA DI ITALIANO – 4 ore di tempo

La prova di italiano richiede lo svolgimento di una tra le tracce che verranno consegnate ad ogni alunno insieme ai fogli bianchi per scrivere il tema. Una volta finito l’elaborato, tutti i fogli andranno riconsegnati, compresi quelli usati per la brutta. Tra le tracce, è probabile che almeno una si ispiri all’attualità o abbia un tema di carattere personale. Verrà valutato sia il contenuto che la forma, ovvero l’ortografia e il lessico usato.

PROVA DI LINGUE COMUNITARIE – 3 ore di tempo

La prova di lingue straniere è decisa dalla commissione interna e può riguardare una comprensione del testo, un riassunto o un dialogo da scrivere. Oltre allo scritto della prima lingua straniera studiata, deve essere svolta una prova anche per la seconda lingua comunitaria studiata: sta alla commissione decidere se  fare le due prove insieme o separate.

PROVA DI MATEMATICA E ELEMENTI DI SCIENZE E TECNOLOGIE – 3 ore di tempo

La prova di matematica si basa su quesiti formulati dal corpo docente in base al programma scolastico di matematica e scienze. E’ importante ridare uno sguardo a tutti i temi affrontati durante l’anno, di modo da avere una conoscenza almeno basilare di tutto il programma e non lasciare risposte totalmente in bianco.

LA PROVA INVALSI – 2 ore e 30 minuti di tempo

La prova Invalsi si svolgerà per tutte le classi di terza media, il 17 giugno 2013  dalle ore 8:30. Predisposta dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI), la prova è obbligatoria e pesa sul voto finale. Comprende due prove, una di italiano e una di matematica, con 15 minuti di pausa tra l’una e l’altra. Non è permesso l’uso di vocabolario o calcolatrice. Ogni risposta esatta può valere al massimo 2 punti, in caso di mancata risposta o di risposta errata, non viene assegnato nessun punto. In ogni caso i risultati e la griglia di valutazione verranno pubblicati on-line dopo la consegna.

La prova Invalsi di italiano (75 minuti di tempo ) è divisa in due parti: A e B, entrambe comprendono quesiti a risposta multipla e a risposta breve. La parte A riguarda la comprensione di due testi di narrativa scelti tra i racconti brevi di autori contemporanei, mentre la parte B riguarda le strutture grammaticali e verterà su 10 quesiti.

La prova Invalsi di matematica (75 minuti di tempo) è divisa anch’essa in due parti: A e B con quesiti a risposta multipla e a risposta aperta. Tra gli argomenti: domande di algebra, geometria, relazioni e funzioni, misure, dati e previsioni.

LA PROVA ORALE – 15/30 minuti

Ultimissima fatica, il colloquio pluridisciplinare riguarda le materie studiate durante l’anno. Le domande verteranno principalmente sugli argomenti da voi presentati in tesina, ma è probabile anche che i professori richiedano delle specificazioni circa alcuni passaggi non proprio perfetti degli scritti, quindi non dimenticate di ripassare gli argomenti che più vi hanno mandato in crisi durante le prime prove.