Per milioni di italiani sono ormai arrivate le vacanze, e come ogni anno la preoccupazione maggiore per costoro, oltre alla preparazione della valigia, riguarda quella relativa al cosiddetto esodo estivo.

In termini più comprensibili, coloro che vorranno o sono costretti a mettersi in viaggio in automobile farebbero meglio a programmare bene le partenze per non imbattersi in ondate di traffico ingestibili.

L’esodo è già iniziato a partire dall’ultimo weekend di luglio: sabato 29 è stata infatti la prima giornata alla quale è stato affibbiato il cosiddetto bollino rosso, con lunghe code sulla A22 del Brennero, al Traforo del Monte Bianco e su tutte le strade che circondano le aree metropolitane.

Da ora in avanti sarà dunque attivato il blocco dei mezzi pesanti, fa sapere Autostrade per l’Italia, ma i prossimi fine settimana si preannunciano in ogni caso drammatici.

Sabato 5 agosto il bollino sarà addirittura nero sia di mattina che di pomeriggio, ed è dunque consigliato rinviare la partenza alla sera o direttamente a domenica 6 agosto, quando il colore del bollino diventerà rosso (quindi con una previsione di traffico intenso ma non emergenziale).

Critiche anche le partenze del pomeriggio di venerdì 11 agosto e della mattinata e pomeriggio di sabato 12, ovvero i due giorni che precedono la settimana di Ferragosto. Ovviamente previsti bollini rossi per i rientri di sabato e domenica 19 – 20 e 26 – 27 agosto, ma al momento non sono previste situazioni davvero critiche.

L’Anas ha previsto un piano dei servizi per l’esodo estivo che porterà più pattuglie su strade e treni, con un numero maggiore di addetti alla sorveglianza e al pronto soccorso e un sistema informativo sul traffico particolarmente aggiornato. Inoltre verranno ridotti del 30% i cantieri inamovibili rispetto a quanto accaduto nel 2016.