Un’automobile è esplosa in pieno centro a Berlino, provocando la morte del conducente e scatenando il panico-terrorismo in Germania. Secondo le prime ricostruzioni, la Volkswagen Passat saltata in aria in Bismarck Strasse, nel quartiere di Charlottenburg, era stata caricata con un ordigno esplosivo che, secondo una delle ipotesi prese al vaglio dalla polizia tedesca, sarebbe stato fatto brillare per errore. “I nostri investigatori credono che il veicolo sia esploso a causa di una bomba e gli artificieri sono al lavoro per cercare eventuali altri ordigni“, recita un tweet della polizia di Berlino.

Un attacco terroristico finito male, insomma, che è costato la vita soltanto all’uomo che era alla guida del veicolo, la cui identità è ancora sconosciuta. Le forze dell’ordine hanno invece escluso l’ipotesi dell’esplosione accidentale causata da un serbatoio difettoso, e hanno inizialmente invitato gli abitanti della zona a non affacciarsi alle finestre per il timore che vi possano essere altre esplosioni, per poi rassicurare tutti: non ci sono altri ordigni all’interno della Passat.

https://twitter.com/polizeiberlin/status/709661600333086720

La dinamica del probabile attentato di Berlino non può non ricordare quella dell’attacco di domenica ad Ankara, ben più cruento come conseguenze, quando una BMW bianca è stata fatta saltare in aria nei pressi di una centralissima fermata degli autobus, provocando la morte di 37 persone e il ferimento di altre 130.