Un’esplosione in una fabbrica è costata la vita ad almeno 7 persone a Bari. Le vittime si trovavano all’interno di uno stabilimento che produce fuochi d’artificio a Modugno, alle porte del capoluogo pugliese.

Il devastante incendio nello stabilimento della ditta Bruscella, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe scaturito da un’esplosione avvenuta all’interno di un camion, parcheggiato fuori dalla sede. In pochi minuti le fiamme scaturite dalla deflagrazione, si sarebbero estese all’edificio, che si trova al centro di un piccolo bosco. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco. Le fiamme sono state spente con l’ausilio di due Canadair.

Le autorità fanno sapere che al momento dell’esplosione nella fabbrica di Modugno si trovavano almeno 14 persone. Diversi i feriti recuperati dai soccorritori, trasportati d’urgenza negli ospedali della zona: al Policlinico di Bari, all’ospedale San Paolo e all’ospedale Di Venere. Sei verserebbero in gravi condizioni a causa delle ustioni estese riportate sul corpo.

Purtroppo, per poter entrare in sicurezza nell’edificio e verificare la presenza di altre persone, occorreranno almeno 24 ore. L’edificio, infatti, devastato dalle fiamme, è crollato e alcuni dipendenti della ditta potrebbero ancora trovarsi sotto le macerie.

I Vigili del Fuoco nel frattempo hanno cercato di limitare la portata dell’incendio, evitando che il materiale pirotecnico accatastato nello stabile esplodesse. In occasione delle feste patronali estive, in calendario a Bari e provincia, nella fabbrica in questi giorni si lavorava incessantemente e ci sarebbero grandi quantitativi di fuochi già pronti a esplodere.

I fuochi pirotecnici presenti nei depositi della fabbrica sono stati fatti esplodere in modo controllato dalle squadre di artificieri per evitare di arrecare ulteriori danni e di innescare altri incendi nel bosco intorno allo stabilimento. L’area è stata prontamente isolata dalle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti anche il sindaco di Bari Antonio Decaro e il sindaco di Modugno Nicola Magrone.

L’esplosione è avvenuta mentre gli operai caricavano il camion

A coordinare le indagini sono il Procuratore di Bari Giuseppe Volpe e il sostituto Domenico Minardi. Una prima ipotesi degli inquirenti è che le alte temperature registrate in questi giorni abbiano fatto esplodere i fuochi pirotecnici mentre gli operai stavano caricando il camion, ma è ancora presto per poter ricostruire con esattezza la dinamica dell’esplosione nella fabbrica.