Un’esplosione in una fabbrica in Cina ha causato una vera e propria strage. E’ accaduto nella mattinata del 2 agosto a Kunshan, nella provincia dello Jiangsu, a circa 50 Km ad ovest di Shanghai. Erano le 7.30 (1.30 in Italia) quando un capannone della Zhongrong Metal è saltato in aria. Secondo l’agenzia di stampa statale cinese Xinhua, una fiamma rimasta accesa ha provocato l’incendio delle polveri di alluminio che saturavano l’aria di una camera di lavorazione. In quel momento si trovavano al lavoro circa 200 operai. Sono morti 65 operai, 45 dei quali all’istante. Si registrano anche oltre 100 feriti.

La Zhongrong è un’azienda di Taiwan che produce parti per automobili, tra cui ruote in lega. Rifornisce la General Motors e altre aziende occidentali. Secondo le autorità si tratta del peggior incidente industriale dell’ultimo anno. Lo scorso novembre, in una fabbrica di fuochi d’artificio nella provincia meridionale del Guangxi, morirono 11 persone.

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