E’ salito ad 8 morti il bilancio delle vittime accertate in seguito all’esplosione che il 12 marzo ha provocato il crollo di due edifici a New York, tra i quartieri di Manhattan e Harlem. Restano quindi 7 i dispersi. Il sindaco Bill De Blasio ha dichiarato che le ricerche potrebbero durare ancora per diversi giorni, a causa delle difficoltà di operare tra le macerie.

Il disastro è avvenuto a causa di una fuga di gas. L’esplosione si è verificata pochi minuti dopo una telefonata di segnalazione all’azienda energetica della zona da parte di un inquilino che vive in un palazzo vicino a quelli poi crollati (foto by InfoPhoto). Ma diversi testimoni hanno riportato che il forte odore di gas si sentiva da parecchi giorni. Uno dei grandi problemi di New York è proprio l’esistenza d’infrastrutture obsolete. Uno studio recente afferma che il 60% delle condutture di gas nella città è costruito con materiali che potrebbero avere delle perdite.