Per la quarta edizione dell’Espo Awards on Societal Integration of Ports, ovvero il prmio che decreta lo scalo che meglio riesce ad integrare il porto con la città, tra le città in gara, compaiono anche Genova e Venezia.

Gareggeranno contro Cartagena, Marsiglia, Pireo, Anversa, Rotterdam, Santa Cruz di Tenerife, Brema e Dover e cercheranno di aggiudicarsi il premio dell’European Sea Port Organization.

Quanto alle attività di integrazione promosse da Venezia, la città, come si legge in una nota “ha sempre messo in primo piano questo tema non solo in termini di comunicazione/informazione, ma anche in termini di formazione e training dei giovani”.

Il porto di Venezia conta infatti 21.400 addetti ai lavori e, tra questi, 13.000 si occupano delle attività portuali, della logistica e del trasporto.

Venezia si presenta dunque come il porto in grado da un lato di rafforzare il legame tra le attività portuali e la città, dall’altro creare nuovi posti di lavoro per i giovani cittadini di domani.

Sono infatti molte, secondo quanto dichiarato dall’Autorità Portuale della città, le possibili figure professionali e opportunità lavorative offerte dal porto di Venezia.