L’estinzione dell’uomo è vicina. La scomparsa delle specie viventi sta infatti procedendo a ritmi molto veloci, ben più rapidi di quelli che portarono all’estinzione dei dinosauri 66 milioni di anni fa. A lanciare l’allarme sull’imminente estinzione dell’umanità è uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Stanford, pubblicato sulla rivista Science Advances.

Secondo Paul Ehrlich, una delle firme della ricerca, non ci sono più dubbi: sulla Terra sta per iniziare un’estinzione di massa che metterà a rischio anche l’uomo. Gli scienziati americani invitano i Governi a fare tutto il possibile per fermare la perdita di biodiversità causata dai cambiamenti climatici, dal sovrasfruttamento delle risorse naturali e dall’inquinamento.

Dagli studiosi arriva un monito: a breve la situazione sarà irreversibile. L’umanità non ha dunque molto tempo per agire e arginare il disastro. Secondo Erlich quella che sta per iniziare sarà la sesta estinzione di massa del Pianeta.

L’estinzione procede a tassi 100 volte più rapidi del normale. Gerardo Ceballos, uno degli autori dello studio, fa notare che se la situazione non cambierà immediatamente, si verificherà un’estinzione senza precedenti e ci vorranno milioni di anni prima che la vita possa tornare sulla Terra. L’umanità potrebbe scomparire dalla faccia della Terra molto presto.

Al momento si sono già estinte il 41% delle specie di anfibi e il 26% di tutti i mammiferi. Le minacce principali per la vita sulla Terra arrivano dall’agricoltura intensiva; dalla deforestazione; dall’urbanizzazione selvaggia; dai gas serra che accelerano il cambiamento climatico e l’acidificazione degli oceani; dall’introduzione di specie invasive e dall’inquinamento che distrugge interi ecosistemi.

Esperti: agire ora per rallentare l’estinzione di massa

Gli scienziati lasciano aperto uno spiraglio di speranza, suggerendo ai leader del Pianeta di mettere in campo misure più incisive per proteggere la biodiversità e rallentare il declino delle specie viventi. Soltanto preservando gli equilibri del Pianeta sarà possibile anche per l’uomo salvarsi all’estinzione. L’appello dei ricercatori di Stanford arriva a pochi mesi dalla conferenza sul clima di Parigi, quando i grandi del mondo saranno chiamati a trovare un accordo globale per la riduzione dei gas serra.