Stamattina, a causa di un’esplosione improvvisa del vulcano Etna, sono rimaste ferite 10 persone. Si tratta di una notizia che ha aperto le prime pagine dei giornali e che ha fatto temere il peggio. In realtà si è trattato di un piccolo incidente, nessun dramma, nessuna catastrofe ma solo tanta paura. Come precisa l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’esplosione è avvenuta in corrispondenza del fronte della colata di lava che emerge da una bocca posta a circa 3200 metri di quota sul mare. La neve, al contatto con la lava, tende a sciogliersi formando delle pozze d’acqua che possono venire ricoperte dalla lava in avanzamento. In quel caso, l’acqua sotto la colata lavica tende a vaporizzare e può causare esplosioni come quella avvenuta oggi. Tra i feriti anche un vulcanologo dell’Ingv.

Eruzione Etna, il video della Bbc

Presente una troupe della Bbc che documentato l’esplosione dell’Etna:

Eruzione Etna, ferito con trauma cranico

Quattro i feriti portati all’ospedale Cannizzaro di Catania: si tratta di tre turisti tedeschi e di un giovane di Zafferana Etnea. Nessuno è in condizioni gravi: tutti hanno riportato escoriazioni e contusioni sparse ricevendo immediatamente le prime cure. Una delle donne ha subito una frattura al gomito e il giovane un trauma cranico.

Eruzione Etna, l’ironia del vulcanologo

“Spaventoso e spettacolare allo stesso tempo, ma certamente non il dramma che alcune fonti stanno diffondendo. Sto bene, ho ricevuto un mini taglietto sulla testa che doveva solo essere disinfettato [...] Speriamo che le altre persone che hanno subito lievi ferite si riprenderanno presto” ha scritto il vulcanologo ferito.
Poche ore prima lo stesso vulcanologo aveva scritto di essersi ferito ma di stare “assai bene”: “Mi sto calando una meritata birra!”.