La polizia belga ha sventato diversi attacchi terroristici imminenti in Belgio e in Francia. La scorsa notte le forze dell’ordine hanno effettuato un blitz nei covi di presunti terroristi seguiti da tempo, arrestando 12 persone. Nel corso delle operazioni sono stati perquisiti 40 appartamenti tra Bruxelles, la Vallonia e le Fiandre, e 152 garage nei quali le autorità hanno cercato indizi e prove di un imminente attentato. Stando alle prime indiscrezioni uno degli obiettivi era la partita Belgio-Irlanda, in programma oggi pomeriggio alle ore 15 allo stadio di Bordeaux, in Francia, valida per la seconda giornata di Euro 2016.

Le operazioni sono scattate in seguito a un’intercettazione telefonica nella quale, secondo quanto riferisce il quotidiano belga Le Soir, si parlava di un imminente attacco terroristico in Belgio. Tra gli obiettivi dell’attacco multiplo c’era anche la capitale Bruxelles. In particolare i terroristi miravano a centri commerciali, a una catena di ristorazione americana, probabilmente un Mc Donald’s, e a un commissariato di polizia. Tra i sospettati ci sono altre 28 persone che sono state soltanto interrogate ma non sono finite in manette.

Premier Belgio messo sotto alta protezione

L’agenzia antiterrorismo belga poche ore dopo il blitz ha messo sotto alta protezione il Premier del Belgio Charles Michel, alcuni suoi ministri (quello degli Esteri, della Giustizia e dell’Interno) e le rispettive famiglie. In totale sono circa trenta le persone messe sotto protezione, anche se non sarebbero loro i probabili bersagli degli attentatori fermati nel blitz. Secondo quanto riferito dalle autorità la misura di sicurezza non è infatti legata all’operazione di questa notte, bensì all’allerta dell’Ocam, l’Organe de coordination pour l’analyse de la menace, che ritiene le loro vite in pericolo.

Ulteriori informazioni sugli attentati sventati in Belgio e in Francia dovrebbero arrivare dalla riunione del Consiglio di Sicurezza che si sta svolgendo a Bruxelles in queste ore tra i principali esponenti del Governo belga, il procuratore federale, il capo dei servizi segreti, l’esercito, le forze di polizia e l’antiterrorismo. Tra i provvedimenti allo studio delle autorità potrebbe esserci anche il divieto di raduni come la trasmissione delle partite degli Europei sui maxischermi nelle piazze, reputati tra gli obiettivi più sensibili.