Alcuni gruppi di jihadisti avrebbero lasciato la Siria per dirigersi verso il Belgio e la Francia, paesi già sconvolti negli ultimi mesi da attentati terroristici di matrice islamista. Lo riferisce una fonte anonima francese all’Ap, secondo cui sarebbero state le forze dell’ordine belghe ad allertare i colleghi della polizia e dell’antiterrorismo della Francia, dove l’allarme è già alto in occasione di Euro 2016.

Secondo la Derniere Heure, i militanti provenienti dalla Siria sarebbero armati e divisi in due unità, una pronta a colpire in Belgio e una in Francia: gli obiettivi in territorio belga sarebbero centri commerciali, ristoranti fast-food e stazioni di polizia, mentre non sono stati menzionati particolari obiettivi in Francia, benché lo svolgimento degli Europei di calcio, con 51 partite in programma in un mese in 10 città diverse del paese, e 2,5 milioni di tifosi attesi sul territorio, lasci solo l’imbarazzo della scelta.

In ogni caso, nonostante l’ultimo allarme, non vi sono indicazioni di una minaccia imminente, tale da imporre l’innalzamento al livello massimo di allerta. Un portavoce dell’Ocam, il centro di crisi belga che monitora il rischio terrorismo, ha precisato: “Siamo ancora a livello tre, il che vuol dire una minaccia che è grave. E siamo a questo livello dal novembre. Tuttavia, la sicurezza è già stata rinforzata in tutti questi obiettivi. Per ora, non vi è stato un cambiamento“.

Lunedì sera, un uomo già condannato a tre anni di carcere per terrorismo, Larossi Abballa, ha ucciso a Parigi un poliziotto e la sua compagna, per poi pubblicare alcune foto delle vittime su Facebook. Prima di essere ucciso a sua volta dalle forze speciali, nel corso di un delirante video il killer ha minacciato la Francia di azioni terroristiche nel corso degli europei di calcio, iniziati venerdì scorso e che si concluderanno il 10 luglio: “Vi stiamo riservando altre sorprese per l’Euro, non vi dico di più. L’Euro sarà un cimitero“.