Anche la Danimarca vorrebbe abbandonare l’Euro, o meglio: il vincolo fra la sua moneta e la moneta europea unica.

Attualmente infatti in Danimarca è presenta la Corona danese, ma è importante precisare che il governo danese ha sottoscritto un accordo di cambio dell’eurozona, il che significa che la sua moneta non può superare un tasso di cambio prefissato (pari a 1 euro: 7,46038 corone). Tuttavia sembra che la Danimarca voglia smarcarsi totalmente da questo vincolo. Precedente ce ne sono: la Repubblica Ceca, che proprio qualche giorno fa ha deciso di liberare la sua corona ceca dal cambio fisso con l’euro, e la Svizzera, che lo ha fatto nel 2015.

Ora anche la Danimarca vorrebbe rendersi “libera” da questo patto. Già prima della moneta unica la Corona danese era legata al Marco tedesco, e successivamente è passata all’Euro.

La Danimarca fino ad ora ha sempre rispettato i patti in maniera eccelsa, tanto è vero che il Fondo monetario internazionale, nel 2015, ha riempito di elogi la banca di Copenaghen per la sua precisione della gestione del cambio. A portare il piccolo paese a questo scelta, dopo tanti anni, sarebbe “la mancanza di fiducia nei confronti dell’Europa, sia dal punto di vista monetaria che politico”, spiega Giampaolo Bazzani, amministratore delegato di Saxo Bank Italia.