“Euro2016 sarà un cimitero” questo il messaggio postato su Fecebook da Larossi Abballa, presunto jihadista che nella notte ha fatto ripiombare la Francia nell’incubo terrorismo uccidendo una coppia di agenti di polizia a Magnanville, cittadina poco distante da Parigi.

Proprio durante l’assalto, appena prima dell’intervento delle forze speciali, Abballa avrebbe rivendicato il suo gesto con un video rimasto visibile sul suo profilo Facebook fino a questa mattina. “Abbiamo risposto in modo favorevole allo sceicco Adnani”, ha spiegato Abballa, citando il messaggio del portavoce dello Stato islamico che qualche giorno fa aveva invitato gli jihadisti a colpire ‘gli infedeli’ in Europa e negli Stati Uniti.

“Gli Europei saranno un cimitero” avrebbe annunciato il terrorista, invoca l’uccisione di poliziotti, agenti penitenziari, giornalisti e rapper, citando numerosi nomi.

Un’immagine postata sul suo profilo ieri pomeriggio, ha spiegato David Thomson, esperto del movimento jihadista in Francia, conterrebbe inoltre una delirante analisi del manifesto degli Europei 2016, in cui il killer di Parigi sostiene siano nascosti simboli cristiani e massonici; accompagnata dal commento “E poi dicono che vediamo il male dappertutto”.

Altrettanto agghiaccianti sono le foto che ritraggono le sue vittime e il video in cui appare il figlio della coppia, un bimbo di appena tre anni, seduto sul divano alle spalle di Abballa, che dopo aver sgozzato la madre dichiara: “Non so ancora che cosa farò di lui”.

Larossi Abballa, 25 anni, è stato ucciso questa notte, durante l’irruzione delle forze speciali. Dopo avere scontato una condanna di tre anni nell’ambito di un processo su una filiera jihadista afghano-pakistana, aveva messo in piedi una piccola attività di consegna a domicilio notturna di sandwich. Non sono ancora chiari i suoi rapporti con l’Isis (i servizi di sicurezza sono inclini a giudicarlo un ‘lupo solitario’), tuttavia lo Stato islamico non ha tardato a rivendicare il suo abominevole gesto.

Durissima la reazione di Hollande, che ha dichiarato: “I due agenti sono stati vigliaccamente assassinati. Dobbiamo agire insieme, la lotta al terrorismo non riguarda un solo Paese ma deve coinvolgere tutti in un’azione internazionale decisa, una sorveglianza di questi individui“.