Berlino dice  nein. E costringe a rinviare la decisione sullo sblocco di una nuova tranche di aiuti alla Grecia, un ”pacchetto” da 44 miliardi di euro. Dopo una lunga maratona negoziale, durata quasi dodici ore e terminata all’alba di stamattina, l’Eurogruppo è stato costretto ad arrendersi e a far slittare a lunedì prossimo la ricerca di un accordo sugli aiuti al Paese ellenico.  Nulla di fatto, ancora una volta, per Atene dopo il fallimento dell’ultimo tentativo, appena dieci giorni fa. Il presidente Jean-Claude Juncker si è definito “un po’ deluso” ma ha annunciato che ”siamo vicini al risultato”.

Se a complicare il successo dello sblocco dei 44 miliardi ci si è messa la Germania, bisogna dire che alla base resta comunque il disaccordo tra Eurogruppo e Fondo Monetario Internazionale. Punto chiave resta la riduzione del debito pubblico greco al 120% del Pil entro il 2020: per raggiungere l’obiettivo l’Eurozona sarebbe disposta a dare due anni in più di tempo al governo ellenico, mentre il Fmi su questo resta inflessibile.

La lunga maratona notturna, riferiscono le fonti, ha comunque contribuito ad avvicinare le parti. “Sono stati fatti dei progressi, ma bisogna farne di altri”, ha commentato la direttrice dell’Fmi, Christine Lagarde. E la riunione del 26 novembre dovrebbe servire proprio ad approfondire i dettagli più tecnici, quantificando meglio le misure per aiutare Atene a ridurre il suo debito, oggi al 170% del Pil e in continua ascesa. Dopo due anni di aiuti, infatti, gli altri membri dell’Unione europea, la Germania in particolare, vogliono sapere che sforzi li aspettano, prima di portare la richiesta davanti ai Parlamenti nazionali.

Alla Grecia gli aiuti servono per pagare stipendi e pensioni. La loro mancata erogazione potrebbe destabilizzare l’Eurozona, ha ammonito il premier greco Antonio Samaras. ”I nostri partner e il Fondo monetario internazionale hanno il dovere di fare ciò che devono -ha detto - non è solo il futuro del nostro Paese ma la stabilità dell’intera zona euro a dipendere dal successo dell’esito di questo impegno dei prossimi giorni”.

photo credit: Giampaolo Squarcina via photopin cc