La volata per le elezioni europee del prossimo 25 maggio entra nella sua fase critica. I sondaggi indicano un Movimento Cinque Stelle in forte risalita sul Partito Democratico del premier Matteo Renzi, mentre Forza Italia sembra annaspare sotto la quota del 20%. O meglio, alcuni sondaggi: altre rilevazioni parlano di una forbice ancora piuttosto ampia, di 6-7 punti percentuali in favore del PD (mentre FI annaspa anche in questo caso).

Ciò su cui tutti sono d’accordo è il probabile, altissimo tasso di astensionismo, quotato attorno al 40%. Ed ecco perché diventa indispensabile contendersi fino all’ultimo voto degli indecisi, anche e soprattutto a colpi di tweet. Sul sito di microblogging, infatti, sta infuriando la battaglia degli hashtag: da una parte i puristi della vecchia politica, raccolti sotto l’egida del #iononvotoM5S; sull’altro versante i grillini purosangue, al grido di #vinciamonoi (che è sempre meglio di quello slogan simil-fascista adottato dal Movimento).


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