Mentre in Belgio, qualche tempo fa, si sarebbe verificato il primo caso di eutanasia su minore, in Olanda si sta discutendo dell’opportunità o meno di estendere la pratica del suicidio assistito a tutti. In pratica l’eutanasia potrebbe essere estesa anche a coloro che non sono malati terminali ma che desiderano semplicemente porre fine alla loro vita. Una proposta, lanciata dai ministri della Salute e della Giustizia, pensata in particolare per le persone anziane. Se la legge otterrà il parere positivo di esperti di etica e medici, a partire dalla fine del 2017 l’eutanasia potrebbe dunque essere a disposizione di tutti in Olanda.

A chi dovrebbe servire una legge del genere? In base ai dettagli riportati dal Daily Mail, si scopre che tale normativa sarebbe pensata per tutti coloro che scientemente riterrebbero compiuta la propria vita e che vorrebbero porvi fine in maniera dignitosa. Ovviamente il tutto sarebbe sottoposto ad un procedimento di garanzia, seguendo criteri ben definiti.

Ricordiamo che l’Olanda, dal lontano 2001, è uno dei Paesi che garantisce l’eutanasia ai malati terminali oppure a chi soffre di patologie mentali o di demenza. Nel solo 2015 sono state circa quindicimila persone a richiedere il suicidio assistito, ossia il 3,9 per cento di tutte coloro che sono decedute nel Paese.

Per quanto riguarda l’Italia, se paragonata a quella di Belgio, Olanda o di altri Paesi come la Svizzera la sua situazione è completamente diversa, dato che il nostro Paese non è mai riuscito neppure a far approvare un testo normativo sul testamento biologico e sulla fine vita.