Sembra una storia da film e, invece, è accaduta davvero a Chiasso dove i carabinieri hanno arrestato un giovane di 33 anni, senza fissa dimora, a seguito di una rapina. L’uomo lavorava come cuoco in Olanda, poi la perdita del lavoro, la disperazione e infine la scelta di diventare un rapinatore. “Con le rapine mi ripagavo i debiti dopo essere stato licenziato. Ero rimasto senza lavoro e non avevo altra scelta” ha raccontato ai militari che hanno raccolto il suo sfogo.

Il suo modus operandi era il seguente: si metteva in fila ai supermercati e, arrivato il suo turno, tirava fuori la pistola rapinando la cassiera. L’uomo non aveva il porto d’armi e quella che utilizzava non era altro che una revolver giocattolo. Agiva sempre a volto scoperto con un collare al collo. Insomma, non era un professionista: per questo motivo ci è voluto poco per scovarlo ed arrestarlo. Molte le rapine commesse a giugno e scoperte grazie alle telecamere di videosorveglianza: l’ultima venerdì scorso a Brandizzo dove poi è stato arrestato.

Secondo l’accusa, sarebbe responsabile di altre tre rapine commesse tutte a giugno, il 13, il 25 e il 27. L’uomo, che ha ammesso le sue responsabilità, non ha nascosto di averlo fatto perché non sapeva come pagare i debiti dopo il licenziamento.