Alice Grassi, ex Miss Padania nel 2003, è da tempo nota all’ambiente giudiziario per i due arresti avvenuti nell’arco di un anno per stalking ai danni dei suoi ex fidanzati.

Il Tribunale di Brescia ha infatti ritenuto la Grassi, madre di un bambino, colpevole di aggressioni e minacce con un cavatappi ai danni dei due ex compagni, avvenute mentre si trovava in stato di alterazione alcolica.

Il gip ha ora disposto che la donna di 32 danni sia ricoverata in un ospedale psichiatrico per trattare la dipendenza da alcol e cocaina da cui sarebbe affetta. Al momento la Grassi ha scontato quattro dei cinque mesi in carcere a Verziano, dopo l’arresto avvenuto lo scorso 28 marzo.

Tuttavia la ex Miss Padania non è intenzionata ad accettare il trattamento (noto come ricovero in Rems – Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) che dovrebbe avvenire presso la struttura di Castiglione delle Stiviere, nonostante riconosca di aver bisogno di disintossicarsi: “Sono pronta a fare qualsiasi percorso di disintossicazione, ma non sono psichiatrica e non merito di finire in una struttura così”.

Dello stesso parere il suo avvocato Patrizia Scalvi, che si sta preparando a chiedere la revoca della misura di sicurezza disposta in base all’accordo tra la valutazione del consulente della procura e il giudice Paolo Mainardi. Il perito della difesa ha però affermato che “la struttura psichiatrica non è adeguata”, e pertanto il legale si prepara a presentare ricorso.