Ha fatto molto discutere il coming out di Krzysztof Charamsa, il teologo del Sant’Uffizio che aveva dichiarato di essere gay dalle pagine del Corriere della Sera. Dopo quella particolare “confessione”, l’ormai ex monsignore aveva perso il ruolo di ufficiale della Congregazione per la Dottrina della fede.

Adesso Krzysztof Charamsa sta per pubblicare un libro, La prima pietra, che arriverà nelle librerie a partire da giovedì 30 giugno, pubblicato da Rizzoli. Un testo in cui l’ex monsignore 44enne parla del suo coming out e affronta il delicato e scomodo tema dell’omosessualità all’interno della Chiesa.

L’ex monsignore polacco ha descritto La prima pietra come: “Un’autobiografia che sarà forse accusata di essere incentrata soltanto sull’esperienza della sessualità”. Ci sarà spazio anche per il racconto dell’incontro con l’uomo con cui oggi convive a Barcellona, Eduard Planas: “Lui sapeva tutto quello che possono sapere gli amanti di una notte. Però io non volevo più nascondermi. Ma perché desideravo svelarmi? Non volevo perderlo, mi ero innamorato. E quella notte avevo visto Dio che mi amava, mi abbracciava, mi accettava”.

L’ex monsignore nel libro parlerà anche della sua prima relazione omosessuale con un altro prete: “Un prete italiano: si era innamorato di me e fece il suo coming out”, ma lui inizialmente rifiutò il suo amore con: “paroloni su come ciascuno di noi porti dentro di sé le proprie difficoltà e sul fatto che tutto vada dominato con la forza della ragione”. Salvo poi ripensarci un mese più tardi: “Questo uomo mi ha aperto a me stesso, ha innescato il processo della mia uscita dalla gabbia imposta dalla Chiesa, è stata la scintilla di cui avevo bisogno”.

Oltre che di se stesso, l’ex monsignore ha annunciato che parlerà più in generale anche della tematica dell’omosessualità e di come venga affrontata all’interno della Chiesa: “Questo libro è anche ‘la’ biografia di una Chiesa, che domina le persone, le sottomette, inculca loro il senso di colpa e promette la salvezza. ‘Se pubblicamente rinuncerai alla tua sessualità, ti salverai’. Da cosa vorrebbe salvarmi? Dalla felicità di vivere, dalla serenità, dall’accettazione di me stesso, dalla tolleranza, dagli artisti gay, dai baci di Michelangelo?”. Il libro di Krzysztof Charamsa sembra quindi destinato a sollevare un gran polverone. All’interno della Chiesa, e non solo.