Patrizio Poggi è un ex-prete che è finito agli arresti domiciliari nel marzo del 1999 con l’accusa di aver abusato sessualmente di cinque ragazzini tra i 14 ed i 15 anni che frequentavano quella che allora era la sua parrocchiaSan Filippo Neri. Lo stesso anno era stato processato e condannato a otto anni per pedofilia – nei successivi gradi la pena era stata ridotta a cinque anni.

L’uomo è finito nuovamente sotto i riflettori dei media per aver adescato due minorenni. Un episodio sarebbe avvenuto vicino ad una scuola di Viterbo, mentre nel secondo caso l’ex religioso avrebbe anche scattato foto e fatto filmini. Poggi ha denunciato uno dei 21 minori (di nazionalità romena) di estorsione – gli avrebbe chiesto denaro. Gli inquirenti però non hanno trovato riscontri alle sue accuse e quindi gli hanno contestato anche il reato di calunnia – e per questo è scattato l’arresto.

Poggi era finito sui giornali anche nel 2013. Aveva denunciato l’esistenza di un’organizzazione criminale dedita a reclutare ragazzi, anche minorenni, per farli prostituire con esponenti del clero romano. Le indagini dei Carabinieri avevano poi dimostrato che Poggi aveva “concepito e attuato un piano calunnioso, prospettando circostanze non veritiere”, ”in quanto animato da risentimento per motivazioni personali“. Anche in questo caso era stato arrestato – era il giugno del 2013 – per calunnia aggravata e continuata.