Fino al 2 giugno 2015, il Forte di Bard di Aosta ospita “Astrattismo in Europa da Malevich a Kandinsky”, una straordinaria collettiva composta di oltre 80 opere appartenenti ad una collezione privata tedesca, per la prima volta esposta in Italia.

Le opere, principalmente olii e disegni, illustrano le tendenze artistiche dell’Europa Orientale e Centrale durante la prima metà del XX secolo, con particolare attenzione alla nascita della pittura astratta e ai movimenti di arte non figurativa che ne seguirono e che capillarmente si diffusero in tutta Europa. In tale contesto occupa un posto di primo piano Wassily Kandinsky (Mosca 1866-Neully-sur-Seine 1944), considerato, assieme a Kasimir Malevic, il più importante pioniere dell’arte astratta.

In mostra, dunque, oltre a Malevic e Kandinsky, le opere di oltre 30 artisti protagonisti della rivoluzione dell’immagine del Novecento: da Vladimir Tatlin ad Alexander Rodchenko, passando per El Lissitzky, Alexandra Exter e Natalia Goncharova. Lungo il percorso espositivo si potranno inoltre ammirare 44 libri originali con numerosi pezzi di Wladimir Majakovskij e opere di Nikolay Punin, Lajos Kassák e due filmati di Hans Richter e Viking Eggeling, pionieri dell’astrattismo geometrico cinematografico d’avanguardia europeo. Il movimento del Costruttivismo è rappresentato dalle opere di Lászlo Moholy-Nagy, importante esponente del Bauhaus tedesco, mentre Max Bill (Abstraction-Creation) e Georges Vantongerloo (De Stijl) testimoniano la diffusione di un linguaggio astratto-geometrico rispettivamente in Svizzera e in Olanda.

Orari: martedì-venerdì 11.00 – 18.00; sabato, domenica e festivi 11.00 – 19.00. Chiuso il lunedì

Biglietto:  6€ intero; 5€ ridotto.

photo credit: kandinsky meets mondrian, sorta via photopin (license)