I Bronzi di Riace non sono trasportabili. Questa la decisione della Commissione scientifica istituita dal ministro per i Beni e le Attività Cultura Dario Franceschini“La Commissione scientifica istituita dal ministro Franceschini per verificare la trasportabilità Bronzi di Riace ha espresso parere negativo e sconsiglia di sottoporre le due sculture greche ad un nuovo spostamento, non potendo escludere ‘un pregiudizio alcuno per la loro integrità e conservazione”, si legge in una nota che chiude definitivamente le porte all’esibizione dei Bronzi di Riace a Expo 2015.

Ad aprire alla possibilità di avere i Bronzi a Milano per il grande evento internazionale era stato Vittorio Sgarbiambasciatore della cultura per la la regione Lombardia per l’Expo, mesi fa subito smentito dalla Regione Calabria.

La Commissione era stata istituita con decreto ministeriale dell’8 settembre 2014 in seguito alla formale richiesta di prestito pervenuta dalla Regione Lombardia per verificare la possibilita’ di esporre i Bronzi di Riace in occasione dell’Expo universale di Milano. Con la sua decisione si chiude definitivamente una querelle aperta da tempo.

Le due statue greche sono state spostate poco tempo fa dalla sede della Regione Calabria al museo da poco restaurato.

Il ministro Franceschini ha accolto la sentenza della Commissione così: “La risposta è molto chiara e chiude il dibattito il lavoro per noi ora sarà quello di rafforzare tutte le iniziative già in essere affinché i visitatori di Expo allunghino la loro permanenza in Italia, per vedere la bellezza che tutto il nostro Paese offre, a cominciare dal Museo Archeologico di Reggio Calabria”.

Non l’ha presa bene Vittorio Sgarbi“Una commissione che agisce sul piano politico e non tecnico defraudando la Calabria” ha commentato il parere negativo espresso all’unanimità dalla commissione istituita da Franceschini, “A fronte di 5 milioni di visitatori previsti all’Expo, che avrebbero pagato un biglietto da 10 euro, la Calabria avrebbe potuto beneficiare di 50 milioni di euro” poi l’attacco ai membri della commissione: “andrebbero denunciati tutti alla Corte dei conti, la loro è stata una risposta politica mentre gli era stato posto un quesito tecnico”. Sgarbi ha puntato il dito in particolare sul restauratore Bruno Zanardi: “Lo avevo indicato io a Franceschini, lui che ha una grande esperienza di restauro aveva dichiarato fino a pochi giorni fa che se l’uomo è andato sulla Luna non si vede perché non si potrebbero spostare i Bronzi di Riace. Invece anche lui ha votato come gli altri, ha votato anche lui contro per ragioni di opportunità”.