Per Milano il 2015 è l’anno dell’Expo, dodici mesi all’insegna dell’arte e del tema della nutrizione. Ecco dunque in arrivo un nuovo progetto che coniuga alla perfezione i due volti della città: si tratta di “Wheatfield”, il progetto di arte ambientale dell’artista americana Agnes Denes, che porterà alla realizzazione di un campo di grano di cinque ettari tra i grattacieli di Porta Nuova, uno dei quartieri più moderni e futuristi della nuova Milano. Un intervento di land art già sperimentato a New York nel 1982, proprio ai piedi delle Twin Towers. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Riccardo Catella in collaborazione con Confagricoltura e Fondazione Nicola Trussardi, troverà oggi spazio nell’area di Porta Nuova, sotto la Torre Unicredit, dove sorgerà il futuro parco pubblico la Biblioteca degli alberi. Per realizzare l’enorme campo saranno impiegati quasi 15.500 metri cubi di terra, 1.250 chili di sementi e circa 5mila chili di concime. Un’enorme opera che coinvolgerà anche i cittadini milanesi, chiamati, da fine febbraio a ottobre, a partecipare alle varie fasi della coltivazione, dalla semina alla raccolta. Il primo appuntamento è previsto già per sabato prossimo, dalle 14 alle 16, con ritrovo presso il giardino pubblico di via De Castillia. Per partecipare all’evento, la fondazione raccomanda di “indossare stivali da campagna”.

Il più vasto progetto “The green circle” prevede inoltre la realizzazione di un percorso pedonale circolare che si snoderà nel campo di grano e quella di orto con frutteto di 4.000 metri quadri, oltre ad una video mostra didattica e un programma di iniziative per bambini e famiglie, dedicate ai temi dell’educazione alimentare.

Con quest’opera l’artista vuole nutrire questo terreno inutilizzato – ha spiegato la fondazione- lo vuole all’interno di un contesto urbano che ne faccia da contrasto. Avremo una zona di campagna all’interno della città, con questo sfondo di grattacieli incredibili in quest’area di Porta Nuova“. Agnes Denes purtroppo non sarà presente a Milano: “sono spiacente di non poter essere lì con voi. Ma ci sarò con lo spirito e i pensieri” e ci assicura “sarà molto emozionante seguire l’installazione delle piante, la loro crescita, sarà emozionante fotografarle, e quindi fare il raccolto”.