Il Comune di Milano batte cassa per l’Expo 2015 e richiede al Governo un contributo di 40 milioni di euro per potenziare il servizio di trasporto pubblico locale fornito dall’ex municipalizzata Atm.

La stima delle spese per la mobilità nel capoluogo meneghino nel periodo della fiera internazionale è stata effettuata dal presidente della società, Bruno Rota, che ha partecipato, insieme al sindaco Giuliano Pisapia, al viaggio inaugurale del primo dei 125 bus di nuova generazione che entreranno in servizio entro aprile 2015.

Il nostro discorso – ha detto Pisapia – è molto chiaro: noi affrontiamo tutte le sfide e, con il supporto di Atm, siamo sicuri di vincerle. Certo è che se Expo non è un evento solo milanese, ma nazionale e sarà il primo grande evento del dopo-crisi, è evidente che anche il Governo deve dare il proprio contributo“.

Durante la manifestazione sarà necessario aumentare le frequenze della linea 1 della metropolitana, già dotata di un nuovo sistema di segnalamento e presto di nuovi treni, ma anche assumere 50 nuovi macchinisti, motivo in più per il quale il Comune necessita, entro settembre, delle garanzie del Governo. I nuovi bus sono invece un investimento tutto milanese commissionato alla società polacca Solaris per 228mila euro l’uno.

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