La gara per la fornitura di servizi di sicurezza, controllo e accoglienza di Expo 2015 è stata vinta  dal gruppo di imprese composto da Sicuritalia All System, Ivri e Consorzio Prodest Milano. L’Autorità nazionale anticorruzione ha dato il via libera all’operazione.

L’offerta presentata dalle tre aziende ammonta a circa 20 milioni di euro. Il controllo della sicurezza e la vigilanza sugli accessi ai padiglioni dell’esposizione internazionale saranno affidati a un team di oltre mille professionisti.

Sicuritalia, azienda comasca attiva nel settore della sicurezza e dei servizi fiduciari, nelle scorse ore ha diffuso un comunicato in cui annuncia 200 nuove assunzioni per Expo 2015.  In tutto i vigilantes e gli addetti all’accoglienza schierati dalla società lombarda saranno trecento. Sicuritalia controlla già l’accesso ai cantieri di Expo 2015 con un team di 60 addetti alla sicurezza.

Nel corso dell’esposizione internazionale, che aprirà i battenti il 1° maggio 2015, l’azienda si occuperà di uno dei compiti più delicati: i controlli ai gate. Nei giorni di massima affluenza sono attese fino a 250 mila persone. Gli addetti alla sicurezza dovranno controllare presenze sospette nel flusso di visitatori, evitando l’introduzione di armi e sostanze a rischio. Per assolvere a questo compito, l’azienda si avvarrà di strumenti all’avanguardia per la rilevazione di sostanze pericolose e di apparecchiature radiogene che passeranno al vaglio i bagagli dei visitatori e le merci in entrata nei padiglioni.

L’attenzione sarà altissima. Anche se gli inquirenti al momento escludono l’ipotesi di attentati, Expo 2015 resta comunque un obiettivo sensibile. Per scongiurare ogni rischio, il perimetro dell’area, lungo sei chilometri, è stato blindato con una recinzione alta 3,15 metri.  A registrare ogni movimento ci saranno ben 2.500 telecamere, mentre 108 macchine a raggi X  controlleranno borse e zaini dei visitatori. In caso di segnalazioni sospette, gli addetti alla sicurezza fermeranno i turisti per ulteriori controlli con il metal detector.

Ogni punto della cittadella dell’Expo sarà monitorato, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con una particolare attenzione agli obiettivi sensibili, ad esempio i padiglioni di Israele e Stati Uniti, e un ulteriore dispiegamento di forze nei giorni in cui sono attese personalità internazionali di rilievo. In totale il Governo ha stanziato 126 milioni di euro per la sicurezza di Expo 2015 spalmati nel biennio 2014-2015.

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