E’ stata presentata quest’oggi la nuova piattaforma digitale in grado di raccogliere tutti gli eventi scelti per Expo 2015. Si chiama “VeryBello!” e si presenta come una vera e propria agenda che raccoglie più di 1.300 appuntamenti che verranno organizzati in tutta Italia nei sei mesi che vedranno l’Esposizione Universale al centro del mondo. A darne l’annuncio ufficiale è stato il ministro della Cultura Dario Franceschini che, insieme al ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, al Commissario di Governo per Expo 2015, Giuseppe Sala, e al sottosegretario di Stato del Mibact, Ilaria Borletti Buitoni, ha presentato verybello.it a Palazzo Chigi in occasione della conferenza stampa di presentazione del cartellone culturale Italia.

“Il sito, nato per i sei mesi di Expo, presenterà l’offerta culturale dell’Italia ai visitatori diretti a Milano da tutto il mondo” ha spiegato Franceschini. “Non ci sono musei, ma eventi culturali di qualità, un menù ricchissimo, al quale sono possibili ulteriori aggiunte” ha ribadito il ministro spiegando che “il Mibact ha messo a disposizione 5 milioni di euro per la promozione del paese e del suo patrimonio”. ”Dal pesce piccolo, Milano, bisogna passare al pesce grande, l’Italia” ha detto il commissario unico di Expo Giuseppe Sala parlando di numeri incoraggianti: “Oggi abbiamo già venduto 8 milioni di biglietti di cui 5 milioni all’estero, a 100 giorni è come avessimo venduto un terzo dei biglietti”.

“VeryBello!”, presto disponibile in 8 lingue oltre l’italiano, si propone come un punto di riferimento per i turisti stranieri (e non solo), che arriveranno in Italia affamati anche di cultura. “L’Expo di Milano – ha affermato il ministro Martina - apre le porte alla conoscenza del nostro paese, ed è un fatto che non è mai avvenuto nella storia delle esposizioni universali”. All’interno del sito i visitatori troveranno tutta l’offerta culturale italiana di quei sei mesi nel senso più ampio del termine. La divisione per luoghi o per settori, musica, danza, cinema, feste, darà modo ai turisti di pianificare il proprio viaggio in Italia con anticipo. La piattaforma, però, potrebbe anche non scomparire dopo la fine di Expo 2015: l’idea è quella di farla diventare un sito permanente che racconti la forza dell’offerta culturale italiana.

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