E’ stato iscritto nel registro degli indagati anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in merito all’inchiesta “Piastra dei servizi” di Expo, l’appalto più importante dell’Esposizione universale. La Procura – è doveroso ricordarlo – aveva già indagato cinque persone: dall’ex presidente della “Mantovani Spa”, Piergiorgio Baita, agli ex manager di Expo Angelo Paris e Antonio Acerto, dagli imprenditori Ottaviano ed Erasmo Cinque fino a Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo e sindaco della città di Milano.

Milano, nuove audizioni in Procura

La richiesta di proroga delle indagini è stata avanzata giorni fa dal Gip Lucio Marcantonio e dal sostituto pg di Milano Felice Isnardi. Nell’atto – che è stato notificato oggi dal giudice ad alcuni legali – si spiega che sarebbero stati necessari alcuni approfondimenti alla luce del fatto che si è dovuto procedere a nuove iscrizioni nel registro degli indagati e dunque a nuove audizioni in Procura.

Milano, si autosospende il sindaco Sala

“Apprendo da fonti giornalistiche che sarei iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla Piastra Expo. Pur non avendo la benché minima idea delle ipotesi investigative, ho deciso di autosospendermi dalla carica di Sindaco, determinazione che formalizzerò domani mattina nelle mani del Prefetto di Milano” è la reazione di Giuseppe Sala.